Lo Shodoka, il Canto del Risveglio, di Yoka Daishi 1 - Chi è l'Uomo della Via?
Lo Shodoka, il "Canto del Risveglio" di Yoka Daishi, si apre con una domanda fondamentale che ne costituisce il fulcro: "Chi è l'Uomo della Via?" Questa non è una semplice curiosità, ma una ricerca profonda per definire e comprendere la figura di colui che ha intrapreso il cammino spirituale e ha realizzato la vera natura della realtà.
L'Uomo della Via (o Dosha in giapponese) non è una persona ordinaria. Non è definito dalla sua posizione sociale, dalla sua ricchezza o dalla sua erudizione. È, piuttosto, colui che ha trascendente le dualità del mondo, che ha realizzato la vacuità di tutti i fenomeni e che vive in armonia con il Dharma, la legge universale.
Le Qualità dell'Uomo della Via
Il video che accompagna questo insegnamento di Yoka Daishi ci aiuta a delineare le caratteristiche di questo "Uomo della Via". Egli è:
- Libero da Illusioni e Attaccamenti: L'Uomo della Via ha compreso la natura illusoria dell'ego e del mondo fenomenico. Non si aggrappa ai desideri, alle paure, o alle opinioni, riconoscendo che tutto è impermanente e interconnesso. Questa libertà interiore lo rende immune alle fluttuazioni del piacere e del dolore.
- Costante nella Pratica: Sebbene abbia realizzato l'illuminazione, l'Uomo della Via non abbandona la pratica. Al contrario, la sua pratica diventa un'espressione spontanea e naturale della sua vera natura. La meditazione, la consapevolezza e la compassione sono integrate in ogni momento della sua vita quotidiana.
- Al di là delle Distinzioni: Egli non fa distinzioni tra sé stesso e gli altri, tra buono e cattivo, tra sacro e profano. Ha realizzato l'unità fondamentale di tutta l'esistenza e agisce con compassione universale, senza pregiudizi o discriminazioni.
- Imparziale e Distaccato: L'Uomo della Via non è coinvolto nelle liti o nei dibattiti inutili. La sua saggezza gli permette di osservare la realtà con distacco, senza farsi travolgere dalle emozioni o dalle opinioni. Mantiene una mente calma e serena in ogni circostanza.
- Manifestazione della Legge (Dharma): Non cerca più la Legge esternamente, perché l'ha realizzata dentro di sé. La sua stessa esistenza diventa una manifestazione del Dharma, un esempio vivente di come vivere in armonia con la verità ultima.
La Ricerca Interiore
La domanda "Chi è l'Uomo della Via?" è, in realtà, un invito all'auto-indagine. Yoka Daishi ci spinge a non cercare la risposta all'esterno, in un'autorità o in una definizione preesistente, ma a guardare dentro di noi. L'Uomo della Via è la nostra vera natura intrinseca, la nostra natura di Buddha, che è sempre presente ma spesso oscurata dalle illusioni e dagli attaccamenti.
La pratica dello Zazen (meditazione seduta) è lo strumento fondamentale per questa ricerca. Sedendoci in silenzio, osserviamo la nostra mente, lasciamo andare i pensieri e le emozioni, e ci rilassiamo nella consapevolezza del momento presente. In questo spazio di quiete, possiamo iniziare a percepire la nostra vera essenza, liberata dalle costruzioni dell'ego.
In definitiva, lo Shodoka non ci dà una risposta definitiva su "chi" sia l'Uomo della Via in termini di identità esterna, ma piuttosto ci mostra cosa significa essere l'Uomo della Via in termini di realizzazione interiore. È un invito a risvegliare la nostra saggezza e compassione innate, a vivere pienamente ogni momento con consapevolezza, e a manifestare la nostra vera natura di Buddha in ogni aspetto della nostra esistenza.