Lo Shodoka, il Canto del Risveglio, di Yoka Daishi 16 - Come non si può amare la Perla Luminosa?
Lo Shodoka, il "Canto del Risveglio" di Yoka Daishi, ci pone una domanda retorica nella sua sedicesima sezione: "Come non si può amare la Perla Luminosa?" Questa domanda non richiede una risposta, ma invita a una profonda riflessione sulla preziosità della nostra vera natura e dell'illuminazione. La "Perla Luminosa" è una metafora per questa natura intrinseca, perfetta e immacolata, che risiede in ogni essere.
Il verso dello Shodoka ci ricorda che la nostra vera natura è innata e perfetta. Non è qualcosa che dobbiamo acquisire o creare, ma qualcosa che dobbiamo riconoscere e manifestare. È come una perla preziosa, nascosta nel fango, che aspetta di essere scoperta e pulita per rivelare la sua bellezza.
La Perla Luminosa rappresenta la nostra natura di Buddha, la potenzialità per la completa illuminazione che è presente in ogni essere senziente. È la mente pura, libera da ogni attaccamento, avversione e illusione. È la fonte di ogni saggezza e compassione.
La domanda "Come non si può amare la Perla Luminosa?" è un invito a riconoscere il valore di questa nostra vera natura. È un invito a non accontentarci di una vita superficiale, fatta di attaccamenti e di sofferenze. È un invito a dedicarci alla pratica spirituale, per rivelare la bellezza e la luminosità della nostra mente.
La pratica dello Zazen, la meditazione seduta del Buddismo Zen, è uno strumento fondamentale per scoprire la Perla Luminosa dentro di noi. Attraverso lo Zazen, impariamo a osservare i nostri pensieri e le nostre emozioni senza giudicarli o identificarci con essi. Impariamo a lasciar andare la nostra presa sul mondo condizionato, a rilassarci nella consapevolezza del momento presente. In questo spazio di silenzio e di presenza, possiamo iniziare a percepire la vera natura della mente, che è al di là di ogni concetto e di ogni dualità.
La vera gioia, secondo Yoka Daishi, non si trova nei piaceri transitori del mondo, ma nella realizzazione della nostra vera natura. È la gioia di vivere in armonia con il Dharma, la legge universale. È la pace interiore che deriva dal distacco, la compassione verso tutti gli esseri. È la luminosità della mente che, libera da ogni oscurità, riflette la realtà nella sua interezza.