Lo Shodoka, il Canto del Risveglio, di Yoka Daishi 3 -Realizzare il corpo di Buddha nel nostro corpo
Lo Shodoka, il "Canto del Risveglio" di Yoka Daishi, ci rivela una verità profonda nella sua terza sezione: il corpo di Buddha si manifesta nel nostro stesso corpo. Questo verso non si riferisce a una trasformazione fisica miracolosa, ma a una comprensione profonda della nostra vera natura. Non dobbiamo cercare il Buddha al di fuori di noi, perché è già presente in ogni cellula, in ogni respiro, in ogni pensiero.
Il verso dello Shodoka ci invita a non separarci dal corpo, a non considerarlo un ostacolo o una prigione. Il corpo non è semplicemente un involucro materiale, ma un veicolo per la realizzazione della nostra natura di Buddha. È attraverso il corpo che possiamo sperimentare il mondo, praticare la meditazione, esprimere la nostra compassione e manifestare la nostra saggezza.
Il video esplora come il corpo, con le sue limitazioni e le sue imperfezioni, sia inseparabile dalla mente illuminata. Non c'è un corpo "impuro" e una mente "pura", ma una unità inscindibile. La sofferenza fisica, la malattia, la vecchiaia e la morte non sono ostacoli al cammino spirituale, ma opportunità per comprendere l'impermanenza e per coltivare la pazienza e la compassione.
La pratica dello Zazen, la meditazione seduta del Buddismo Zen, è lo strumento fondamentale per realizzare questa unità. Attraverso lo Zazen, impariamo a osservare le sensazioni del corpo senza giudicarle o identificarci con esse. Impariamo a lasciar andare la nostra presa sul mondo condizionato, a rilassarci nella consapevolezza del momento presente. In questo spazio di silenzio e di presenza, possiamo iniziare a percepire la vera natura del corpo, che è al di là di ogni concetto e di ogni dualità.
Il corpo, in definitiva, non è un nemico da combattere o un ostacolo da superare, ma un alleato nel nostro cammino verso la liberazione. È il tempio in cui risiede il Buddha, il campo in cui fiorisce la saggezza, lo strumento con cui manifestiamo la nostra compassione. Realizzare il corpo di Buddha nel nostro corpo significa vivere pienamente ogni momento, con consapevolezza e gratitudine, riconoscendo la sacralità intrinseca della nostra esistenza.
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