Lo Shodoka, il Canto del Risveglio, di Yoka Daishi 7 - Sogno o son desto?
Lo Shodoka, il "Canto del Risveglio" di Yoka Daishi, ci pone una domanda cruciale nella sua settima sezione: "Sogno o son desto?" Questa domanda non è un semplice interrogativo sulla nostra condizione fisica, ma un'indagine profonda sulla natura della realtà e dell' illusione. Yoka Daishi ci invita a mettere in discussione la nostra percezione del mondo e a interrogarci sui confini tra ciò che consideriamo reale e ciò che consideriamo illusorio.
Il verso dello Shodoka ci ricorda che l'apparenza e la realtà sono due lati della stessa medaglia. Il mondo che percepiamo con i nostri sensi è una costruzione mentale, una proiezione della nostra mente condizionata. Le nostre esperienze, i nostri pensieri, le nostre emozioni, sono come sogni che nascono e muoiono in continuazione.
Il video esplora come Yoka Daishi, nel suo percorso verso l'illuminazione, abbia sperimentato la dissoluzione della dualità tra sogno e veglia. Il verso "Sogno o son desto?" non cerca una risposta definitiva, ma ci invita a mettere in discussione la nostra percezione abituale della realtà.
La pratica dello Zazen, la meditazione seduta del Buddismo Zen, è lo strumento fondamentale per questa indagine. Attraverso lo Zazen, impariamo a osservare i nostri pensieri e le nostre emozioni senza giudicarli o identificarci con essi. Impariamo a lasciar andare la nostra presa sul mondo condizionato, a rilassarci nella consapevolezza del momento presente. In questo spazio di silenzio e di presenza, possiamo iniziare a percepire la vera natura della mente, che è al di là di ogni concetto e di ogni dualità.
La domanda "Sogno o son desto?" ci invita a non accontentarci di una visione superficiale della realtà, ma a indagare a fondo la nostra esperienza. Ci esorta a non dare per scontato ciò che percepiamo, ma a verificare personalmente la validità delle nostre convinzioni. Ci ricorda che la vera saggezza non si trova nella conoscenza teorica, ma nell' esperienza diretta della realtà.
In definitiva, lo Shodoka ci invita a risvegliarci dal sogno dell'illusione, a riconoscere la vera natura della nostra mente e del mondo. Ci esorta a vivere con consapevolezza, presenza e compassione, abbandonando ogni attaccamento alle nostre proiezioni mentali.