L'Ingrediente Segreto: L'Intenzione (Cetana)
Nel nostro discorso precedente, abbiamo paragonato il karma al piantare semi in un giardino. Ora, mettiamoci comodi e guardiamo più da vicino come funziona questo processo. La prima cosa, e la più importante da capire, è che nel Buddhismo il karma non è solo l'azione in sé, ma l'intenzione che la muove.
La parola sanscrita per intenzione è Cetana. È l'ingrediente segreto, la volontà, l'impulso mentale che dà a un'azione il suo "sapore" karmico. Potete compiere due azioni apparentemente identiche, ma se l'intenzione dietro di esse è diversa, anche i loro frutti karmici lo saranno.
Pensateci: dare del denaro a una persona bisognosa per sincera compassione è un seme potentissimo. Dare la stessa cifra per mettersi in mostra o per sentirsi superiori, è un seme di qualità completamente diversa. L'azione esteriore è la stessa, ma è l'intenzione che conta davvero.
I Tre "Cancelli" dell'Azione Karmica
Creiamo karma continuamente, attraverso tre "cancelli" principali da cui le nostre intenzioni si manifestano nel mondo:
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Karma del Corpo: Sono le azioni fisiche. Colpire o accarezzare, rubare o donare, aiutare qualcuno a rialzarsi. Ogni gesto che compiamo è un'azione karmica.
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Karma della Parola: Sono le azioni verbali. Le parole possono ferire o guarire. Mentire, calunniare, usare un linguaggio violento crea karma negativo. Parlare in modo veritiero, gentile e utile crea karma positivo.
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Karma della Mente: Questo è il livello più sottile e fondamentale. Sono i nostri pensieri, le nostre volizioni. Un pensiero di odio coltivato nel silenzio della nostra mente è già un'azione karmica, anche se non si traduce in gesti o parole. Anzi, è qui che tutto ha origine.
La Qualità del Seme: Karma Salutare e non Salutare
Proprio come i semi, non tutte le azioni sono uguali. Si dividono principalmente in due categorie, a seconda della radice da cui provengono.
Karma Salutare (Kusala)
Sono le azioni "abili", quelle che portano al benessere e alla liberazione. Nascono da radici positive:
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Non-avidità: Generosità, distacco, contentezza.
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Non-odio: Gentilezza amorevole, compassione, pazienza.
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Non-illusione: Saggezza, comprensione, lucidità. Piantare questi semi porta a raccogliere frutti piacevoli e a indebolire le catene del Samsara.
Karma non Salutare (Akusala)
Sono le azioni "non abili", quelle che portano a sofferenza e ulteriore confusione. Nascono dalle tre radici velenose:
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Avidità (Lobha): Brama, attaccamento, egoismo.
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Odio (Dosa): Rabbia, avversione, ostilità.
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Illusione (Moha): Ignoranza, confusione, delusione. Queste azioni ci legano più strettamente alla ruota dell'insoddisfazione.
Quando Maturano i Frutti? I Tempi del Karma
Ecco un altro punto che spesso crea confusione. Il karma non è un distributore automatico: inserisci l'azione e ottieni subito il risultato. È più simile all'agricoltura: alcuni semi germogliano subito, altri hanno bisogno di una stagione, altri ancora impiegano anni.
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Karma che matura in questa vita: Un atto di gentilezza che riceve gratitudine immediata, o un'azione scorretta che viene subito scoperta.
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Karma che matura nella prossima vita: Azioni potenti, positive o negative, che influenzano in modo significativo le condizioni della nostra rinascita futura.
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Karma che matura in vite successive: Alcuni semi karmici possono rimanere dormienti per molto tempo prima di trovare le condizioni giuste per germogliare.
È importante capire che il karma non è fatalismo. Il flusso karmico è dinamico. Un'azione salutare molto forte compiuta oggi può indebolire o "scavalcare" il risultato di un'azione non salutare del passato. Non siamo prigionieri del nostro passato, ma abbiamo sempre il potere di influenzare il nostro presente e futuro.
Il Potere è nelle Nostre Mani, Ora
Comprendere come funziona il karma è incredibilmente responsabilizzante. Ci mostra che la nostra felicità e la nostra sofferenza non dipendono da forze esterne, ma dalle scelte che facciamo momento per momento, con il corpo, la parola e, soprattutto, con la mente.
Non dobbiamo ossessionarci con il karma passato. Il momento più importante per piantare un seme di gentilezza, saggezza e compassione è sempre e solo adesso.
Questa è un'analisi del funzionamento del Karma. Per ricollegarla al quadro più ampio che include Samsara e Rinascita, puoi sempre tornare alla nostra guida principale.
➡️ [Torna alla guida su Karma, Rinascita e Samsara (link al Pillar 3)]
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